14 fermate e vorresti non finissero mai

Not a Day Without Culture

Le storie ti colpiscono quando ti senti parte di esse, quando vedi e senti ciò che ti raccontano. Ma, ancora di più, quando credi in quello che leggi perché è così ben definito, pennellato, che, se anche a tratti bizzarro, tu lettore vorresti fosse capitato a te. Succede quando stabilisci quella forte empatia con l’autore, ti immedesimi un po’ in lui, sogni di aver vissuto le stesse cose. E, tra una riga e l’altra, sorridi, fai una smorfia, commenti ad alta voce e, se qualche passaggio ti sfugge, non importa, perché come scrive Arno Camenisch «immer versteht man nicht alles» (non si comprende sempre ogni cosa). In fondo questo è anche il bello della vita, quello di non capire sempre tutto ciò che ci accade, in quel momento, in quel luogo. Ed è così per Camenisch, in questi brevi racconti usciti tra il 2013 e il 2014 per la Südostschweiz…

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